MIGLIORAMENTI SISMICI

I sistemi, ed i materiali che Edilsystem srl utilizza sono tra i più innovativi e all’avanguardia presenti oggi in commercio, come ad esempio fibre di carbonio, fibre di vetro, fibre di aramide, fibre di basalto, fibre di lino, fibre di canapa, tessuti in fibra di acciaio, da impiegarsi principalmente nei seguenti campi:

MIGLIORAMENTO SISMICO

ADEGUAMENTO SISMICO

MESSA IN SICUREZZA

AUMENTO SOVRACCARICHI

RIPRISTINO ARMATURE CORROSE

ADEGUAMENTO PRESCRIZIONI NORMATIVE

ERRORI PROGETTUALI

ESECUTIVI

MIGLIORAMENTO SISMICO

Gli interventi di miglioramento sismico sono volti a ridurre le carenze di una progettazione che non prevedeva le attuali azioni sismiche e/o considerava carichi statici inferiori a quelli esistenti. Il progettista con la valutazione della sicurezza determinerà l’entità massima delle azioni sismiche previste dalle Norme Tecniche per le Costruzioni a cui la struttura in esame sarà in grado di resistere, individuando gli elementi dove la capacità resistente (o di deformazione ) è inferiore alla corrispondente domanda. Quindi in fase di calcolo si dovrà valutare come intervenire, utilizzando i materiali di ultima generazione come gli FRP per conseguire:
  • aumento capacità deformativa della struttura;
  • aumento della duttilità e della capacità resistente a pressoflessione e taglio dei pilastri;
  • aumento della resistenza a flessione e/o taglio di travi, e/o tegoli

ADEGUAMENTO SISMICO

Nel caso di adeguamento sismico è fatto obbligo di procedere alla valutazione della sicurezza e, qualora necessario, all’adeguamento della costruzione, a chiunque intenda:
  • sopraelevare la costruzione / ampliare la costruzione mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione;
  • apportare variazioni di classe e/o di destinazione d’uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%; effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un organismo edilizio diverso dal precedente.
Il Decreto del Fare ( D.L. 63/2013) prevede la possibilità di usufruire della detrazione del 65% per l’adeguamento sismico degli immobili destinati ad attività produttiva o ad abitazione purché siano ubicati nelle zone di classificazione sismica 1 o 2.

Con il sistema “CARBOSYSTEM” si può intervenire nelle seguenti situazioni:

  • Ripristino delle capacità portanti di elementi strutturali, dovute al degrado o corrosione dei ferri di armatura.
  • Rinforzo a flessione e a taglio di travi in c. a. a vista ed a spessore.
  • Reintegro della funzione strutturale delle staffe, insufficienti o degradate.
  • Cerchiaggio per il rinforzo dei pilastri di tutte le dimensioni e forme.
  • Aumento della resistenza a compressione del calcestruzzo nei pilastri.
  • Rinforzo di solai in c.a. anche per aumenti di carico imprevisti.
  • Collegamenti strutturali dei nodi di trave-pilastro.
  • Irrigidimenti di piano su solai in c.a. con collegamento alla struttura verticale.
  • Ripristino delle capacità portanti di elementi strutturali danneggiati da incendi, urti e infiltrazioni.
  • Cambio di destinazione d’uso dell’edificio, ove occorra aumentare la capacità portante di travi, pilastri e solai.
  • Recupero e/o aumento della capacità portante dei pannelli murari.
  • Rinforzo di colonne e pilastri in mattoni di qualsiasi forma.
  • Connessioni strutturali tra muratura e struttura in c.a.
  • Cerchiaggio di contenimento esterno o interno di strutture in muratura.
  • Consolidamento strutturale di murature disomogenee, lesionate o danneggiate.
  • Ripristino della continuità strutturale tra elementi orizzontali o curvi ed elementi verticali.
  • Creazione di cordoli di piano per contenimento solai.
  • Consolidamento di volte a botte, volte a crociera, volte a padiglione, volte miste.
  • Consolidamento di archi a tutto sesto, archi ribassati, archi rampanti, archi a sesto acuto o ellittico.
  • Consolidamento di volte incannucciate/camorcanna.

 

Tutte le tipologie di intervento di strutture vol tate possono essere eseguite sia all’intradosso che all’estradosso, da valutarsi in base alle possibilità di accesso

Si possono eseguire rinforzi strutturali mediante applicazione di tessuti o lamelle poltruse in fibra di carbonio o mediante inserimento di profili strutturali in fibra di vetro ottenuti con processi di poltrusione lavorati a caldo in bagni di resine termoindurenti.

In particolare l’utilizzo degli FRP è ideale per rinforzi a flessione di travi sia primarie che secondarie, inoltre:

  • riducono le deformazioni
  • aumentano la capacità portante
  • incrementano la resistenza a fatica
  • si può dosare la quantità di rinforzo in funzione delle prestazione richiesta
  • velocizzazione dei tempi di lavoro
  • leggerezza dell’intervento senza aumento dei carichi permanenti