MATERIALI COMPOSITI

Tra le tecnologie innovative del recupero trovano posto materiali compositi come carbonio, vetro, acciaio, aramide e basalto per il consolidamento, rinforzo e messa in sicurezza di elementi strutturali sia di edifici di civile abitazione, di edifici di interesse storico-artistico-monumentale, che delle infrastrutture. Grazie alle loro caratteristiche fisiche e chimiche questi materiali, opportunamente applicati con le giuste resine, permettono di effettuare consolidamenti di diversa natura e su differenti materiali tra cui evidenziamo la cerchiatura di pilastri, il consolidamento di volte e strutture lignee portanti e secondarie, il consolidamento di volte in camorcanna, il consolidamento di volte leggere in mattoni in foglio ed il consolidamento di travi, solai e murature in pietra e/o mattoni.

RINFORZI CON RETI IN BASALTO

Il settore dei materiali compositi è in continua evoluzione ed Edilsystem, tesa alla ricerca continua dell’innovazione, propone nuove tecnologie di consolidamento quali le fibre di basalto.

Tali fibre, prodotte da rocce di origine vulcanica composte prevalentemente da allumino-silicati, ossido di titanio e ossido di calcio, possono essere impregnate sia con matrici epossidiche che con matrici cementizie o idrauliche garantendo una perfetta compatibilità con il substrato.

La composizione ed il processo di filatura attribuiscono alle fibre di basalto eccellenti proprietà meccaniche e chimico-fisiche, quali:

  • alta tensione e deformazione di rottura;
  • elevata tenacità;
  • elevata temperatura di fusione;
  • resistenti ad abrasione;
  • bassa conducibilità termica, elettrica e acustica;
  • non sono suscettibili a fenomeni di idrolisi;
  • eccellente resistenza ad agenti chimici basici e acidi.

Grazie a queste caratteristiche, le fibre di basalto sono ideali per tutte quelle applicazioni che richiedono elevata resistenza statica e all’impatto, resistenza alle alte temperature (oltre ai 900°), proprietà di isolamento e trasparenza elettromagnetica nonché durabilità in ambienti aggressivi. Per tali ragioni le fibre di basalto sono un’ottima alternativa alle fibre di vetro e aramide, in quanto presentano una rigidezza confrontabile e migliori proprietà di resistenza al fuoco e alla corrosione.
Diffusamente impiegate anche nel consolidamento di strutture soggette ad azioni dinamiche generate da sisma, venti forti e/o esplosioni, garantiscono un’elevata resistenza agli impatti violenti, quali quelli provocati da detriti volanti o da proiettili.

RINFORZI CON TESSUTI UNIDIREZIONALI IN FIBRA DI ACCIAIO

All’interno della gamma di materiali compositi rientrano anche gli innovativi tessuti  in fibra di acciaio ad altissima resistenza UHTSS.

Le fibre di acciaio possono essere a bassa, media e alta densità e sono disponibili con rivestimento in ottone, acciaio galvanizzato o acciaio inox .

Questi tessuti sono unidirezionali formati da micro trefoli di acciaio ad altissima resistenza che, a seconda delle necessità progettuali ed alle condizioni ambientali di installazione, possono esser impregnati con matrice organica o inorganica.

Il trefolo viene realizzato unendo tra loro più filamenti in acciaio rettilinei, più 2 che avvolgono i precedenti, garantendo una particolare ed unica geometria con eccellenti proprietà meccaniche e perfetta aderenza, non solo chimica, ma anche meccanica.

I trefoli sono termosaldati su una rete di fibra di vetro non strutturale che ne facilita la posa e al tempo stesso la lavorabilità, realizzando così un tessuto di rinforzo strutturale molto maneggevole, facilmente lavorabile, che combina in se ottime proprietà meccaniche e di installazione ad elevata durabilità.

I tessuti in fibra di acciaio UHTSS presentano una resistenza ortogonale alla direzione delle fibre talmente elevata, grazie all’isotropia propria dell’acciaio, da garantire risorse strutturali e meccaniche uniche e superiori rispetto ai tradizionali tessuti di rinforzo strutturale (in vetro, carbonio o aramide), per questo risultano particolarmente efficaci nella cerchiatura di pilastri, setti murari, realizzazione di connettori e in generale laddove la fibra risulta ricevere sollecitazioni concentrate (ad esempio in punti angolosi o dove si può verificare una concentrazione di tensioni come nella fasciatura di un pilastro quadrangolare) o laddove può essere sollecitata in direzione non puramente assiale cosa che in edilizia e in situazioni di adeguamento sismico è spesso ricorrente.

L’applicazione dei tessuto in acciaio  può essere effettuata in funzione delle specifiche di progetto e delle sollecitazioni agenti sulla struttura mediante:

MATRICI ORGANICHE

Ovvero resine epossidiche bicomponenti tixotropiche, ideali per il rinforzo, il consolidamento e l’adeguamento sismico di strutture in CA e CAP, ma anche nel caso di strutture in muratura/pietra naturale qualora si richiedano prestazioni elevate, purché il substrato sia opportunamente bonificato e in grado di trasferire tali tensioni alla struttura sottostante.

MATRICI INORGANICHE

Malte di calce idrauliche naturali o malte cementizie monocomponenti tixotropiche fibrorinforzate.
La scelta progettuale di optare per malte di calce idraulica naturale NHL5 piuttosto che per malte cementizie dipende dalla natura della struttura su cui la fibra deve essere applicata.